Locorotondo 

Dove la Murgia degrada, si riscontra la Valle d’Itria, un cuscinetto di verde a metà strada tra Adriatico e Jonio e su questa pianura, circondata da piccole alture, si affaccia Locorotondo.

La bianca Locorotondo è il più bel balcone della Murgia dei Trulli. I caratteristici tetti aguzzi fatti di grigie “chiancarelle” di pietra, le cummerse, fanno svettare in alto le facciate delle case, che all’interno presentano ambienti dalle tipiche volte a stella. Dal suo belvedere si ammira un territorio che è a tratti emozionante: un mosaico di piccoli vigneti segnati da muretti a secco, macchie di bosco mediterraneo e argentei uliveti che circondano antiche masserie, migliaia di trulli sparsi nelle contrade. In più, il piccolo nucleo antico di Locorotondo, racchiuso nella sua perfezione circolare di pietre e calcine, un tempo segnato dalla mura, sembra sospeso tra sogno e realtà: il bianco della calce avvolge ogni cosa, fa da abbagliante sfondo alle architetture barocche in pietra locale, esalta le macchie di colore intenso dei balconi fioriti.
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Il cuore del centro storico è piazza Vittorio Emanuele, un salotto creato dalle architetture circostanti,in cui si trova anche la Pro Loco, prezioso punto di riferimento per i turisti e gli organizzatori di eventi. da esplorare l’agro e il pomone verde in Contrada Caramia.
Entrata a far parte dei Borghi più Belli d’Italia nel 2001, Locorotondo ha ricevuto anche il riconoscimento di Bandiera Arancione e Bandiera Verde nel 2012. Inoltre, è famosa per le sue 134 contrade circa, per il suo vino Bianco Locorotondo DOC e per i suoi “gnumerèdde suffuchète“, involtini di trippa d’agnello, legati con le budella dell’animale e cotti a lungo in tegami di terracotta.
Suggestive le manifestazioni che vi si svolgono. Dal Locus Festival, appuntamento annuale con la buona musica le cui note viaggiano fra tetti aguzzi e conici della pietra locale, ai sapori autentici delle feste di contrada, che accompagnano per l’intera estate residenti e visitatori nei diversi agglomerati sparsi nell’agro, offrendo la possibilità a tutti di assaporare i gusti e vivere la proverbiale accoglienza di questa terra. E ancora le manifestazioni nel centro storico, dal concorso Balconi Fioriti alla rassegna Libri nei vicoli del Borgo. le commedie in vernacolo e le diverse iniziative delle associazioni locali: dal teatro, al rock, alla danza, fino all’enogastronomia delle sagre e alle degustazioni del buon vino.
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